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Il poeta chiede al suo amore di scrivergli
Amor delle mie viscere, viva morte, invano aspetto tue parole scritte e penso, con il fiore che appassisce, che se vivo senza di me voglio perderti. Il vento è immortale. La pietra inerte non conosce l'ombra né la vita. Cuore interiore non ha bisogno del miele gelato che la luna versa. Ma ti ho sopportato. Tagliai le mie vene, tigre e colomba sulla mia cintura in un duello di morsi e di gigli. Calma, dunque, con parole la mia follia o lasciami vivere nella mia serena notte dell'anima ormai per sempre oscura. -Federico Garcia Lorca- |
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giovedì, 14 febbraio 2008
Finalmente è finita,niente più ansia ogni settimana aspettando il giovedì. Un po' di vacanza, si spera. =) Ho fatto un desegno sulla perdita,volevo dargli una atmosfera molto triste e cupa,ma non mi convince molto. Certo esprimere a parole per me poi,è molto più difficile.
He Wishes for the Cloths of Heaven
Had I the heaven’s embroidered cloths Enwrought with golden and silver light The blue and the dim and the dark cloths Of night and light and the half-light, I would spread the cloths under your feet: But I, being poor, have only my dreams; I have spread my dreams under your feet; Tread softly because you tread on my dreams William Butler Yeats Egli desidera il tessuto del cielo Se avessi il drappo ricamato del cielo, Intessuto dell’oro e dell’argento e della luce, I drappi dai colori chiari e scuri del giorno e della notte Dai mezzi colori dell’alba e del tramonto, Stenderei quei drappi sotto i tuoi piedi: Invece, essendo povero, ho soltanto sogni; E i miei sogni ho steso sotto i tuoi piedi; Cammina leggera, perché cammini sui miei sogni. Eh si, da quanto tempo che non scrivo più su un blog,non giorni,neanche mesi ma ben due anni. Di certo la costanza nello scrivere non è il mio forte,oltre al fatto che sono cambiate così tante cose nella mia quotidianietà che è stato impossibile avere il tempo per scrivere sul blog,considerato anche impedimenti tecnici quali non avere una linea internet. Per il momento ho deciso di riprendere a scrivere solo su quest blog, perchè era stato creato per essere il mio piccolo angolo di sfogo e perchè il template che mi ha fatto Viola mi piace veramente molto,lo trovo qualcosa di mio e quindi speciale,almeno per me. Penso che a questo punto dovrei fare un breve sunto di ciò che è successo in questi due anni ma ne sono successe così tante ed io sono così prolissa che sarebbe davvero tragica intraprendere un proposito simile. Posso solo tentare di farla breve riassumendo la questione in un andamento più positivo della mia vita, diversi tasselli che hanno iniziato a girare nel verso giusto,cambiamenti che han portato al distacco da alcune cose per poi trovarne altre di molto migliori,certo non tutto è perfetto al momento ma come ho imparato a ripetermi un passo alla volta.
P.S.Ho scelto la poesia di Yeats perchè mi ricorda Equilibirum,un film che a me è piaciuto molto,certo forse non sono molto d'accordo sulla verosimiglianza della possibilità di inibire completamente le emozioni umane ma nel complesso trovo che sia un film molto bello e poetico.Se vi va,vedetelo.
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